Diversamente abili: è compito di Governo e Parlamento assicurare che tutti possano fruire degli stessi beni e servizi.

In particolare le barriere architettoniche continuano a impedire lo spostamento in libertà in troppi luoghi; ancora troppi gradini, marciapiedi e rampe di scale rappresentano un ostacolo insormontabile per molte persone.

A breve verrà (spero) ricostituita una commissione che si occuperà di vigilare sul funzionamento e l’applicazione delle leggi in merito.

Non voglio che resti lettera morta, la solita patina burocratica di un problema non risolto.

Quindi ho proposto che la nuova commissione debba: informare con cadenza annuale le altre commissioni competenti sull’andamento dei lavori, coinvolgere il Ministero del lavoro e Delle politiche sociali e soprattutto, redigere un registro nazionale, pubblicato in formato Open data, che dia conto delle conformità di tutti gli spazi pubblici alla normativa vigente.