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Il 2014 ormai è concluso. E’ tempo di bilanci e di propositi per questo nuovo anno appena cominciato.

A chi di voi si fosse perso qualche puntata e a chi abbia voglia di dare consigli e suggerimenti, ricordo le battaglie che ho portato avanti.

In Aula e in Commissione ho presentato diversi atti (mozioni e interrogazioni) per rilanciare il turismo, ritenendolo un settore strategico per il futuro del nostro Paese.

Ho chiesto chiarimenti sul funzionamento di Enit, di Promuovi Italia, sui compensi degli amministratori, su come siano stati spesi i fondi… purtroppo le risposte che ho ricevuto non sono state del tutto soddisfacenti e poco dicono su come promuovere il nostro Paese che per naturale conformazione è ricco di paesaggi naturali, culturali e storici da far invidia al mondo intero.

In tema mobilità elettrica, dopo l’approvazione in Commissione della risoluzione che impegna al Governo a favorirne lo sviluppo, oltre a emendamenti e interrogazioni, ho presentato una proposta di legge che consenta l’omologazione dei veicoli a trazione endotermica che vengono trasformati in elettrici o ibridi.

Vi preannuncio che sto per depositarne un’altra che istituisce un fondo a tasso agevolato destinato a quei soggetti che nell’esercizio delle loro attività in riferimento al trasporto delle merci nell’ultimo miglio, utilizzino o promuovano soluzioni di mobilità sostenibile.

Sempre aperta è poi la lotta alla violenza contro le donne: sto ripetutamente chiedendo al Governo la bozza del piano antiviolenza. I fatti di cronaca chiedono sempre di più il sostegno delle Istituzioni e ci tengo ad essere in prima linea affinché si trovino soluzione per impedire che avvengano ancora simili atti di violenza.

Ritengo che ancora oggi sia attuale il tema delle pari opportunità: mi sono impegnata a suggerire azioni e misure migliorative con un mozione, approvata in Aula e con emendamenti al Jobs Act al fine di una maggiore conciliazione famiglia/lavoro non solo per le donne ma anche per gli uomini.

Avrei voluto un regime dei minimi diverso da quello approvato dal Governo per la quale mi sono molto battuta in difesa di quanto indicato da diverse associazioni che ho incontrato che mi hanno evidenziato tutti i limiti di questa misura.

Penso che in tema di maternità, bisognerebbe dare la possibilità a tutte le libere professioniste di decidere se lavorare in regime di astensione dal lavoro.

Sul fronte dell’occupazione, vera piaga dei nostri tempi, ho suggerito, anche se qualche volta inascoltata, che gli sgravi per i neo assunti siano duraturi e monitorati nel senso che siano previste sanzioni per quei datori che approfittino dei benefici senza garantire un’effettiva e continuativa attività lavorativa ai nuovi acquisiti.

Mi sono occupata poi di interrogare il Governo circa la sicurezza del portale degli acquisti della Pubblica Amministrazione, della ripartizione dei premi di produttività e dei compensi degli amministratori di Sace, della vendita di perché ritengo che la Pubblica Amministrazione e le infrastrutture di interesse nazionale debbano essere sempre più trasparenti, privi di sprechi e massimamente fruibili e al servizio dei cittadini.

Il nostro Paese è in forte ritardo sull’utilizzo di modelli standart, altamente burocratizzato, poco incline agli acquisti su Internet, con una banda larga poco sviluppata.

Occorrono maggiori interventi per sostenere le nostre imprese sia entro i confini nazionali che in ambito internazionale.

C’è bisogno di maggiore controllo rispetto alle multinazionali affinché non danneggino le nostre imprese con azioni scorrette.

A queste tematiche ho rivolto il mio impegno nella certezza che ancora ci sia molto da fare.

Mi sono recata nelle carceri e ho ispezionato la discarica di rifiuti di Via Pediano a Imola per capire quali siano i problemi e intervenire.

Ho cercato di essere il più possibile vicini a voi, nelle piazze, negli incontri pubblici per ascoltarvi.

Grazie a quanti di Voi mi sono stati vicino. Il Vostro supporto è stato fondamentale per trovare la carica e superare i momenti di stanchezza e scoraggiamento.

A tutti rivolgo un caloroso augurio di buon Anno.

Mara