Il nuovo codice dell’amministrazione digitale è entrato in vigore il 14 settembre 2016.

Entro 4 mesi da questa data doveva essere emanato un decreto ministeriale con il quale definire le regole tecniche che avrebbero permesso di attuare pienamente il nuovo codice.

Perché questo intervento è necessario?

Le modifiche al CAD potranno essere pienamente operative solo dopo l’emanazione delle regole tecniche, che era prevista per metà gennaio 2017!  Ma nulla. Ad oggi queste regole non sono ancora state definite.

In merito a questo grave ritardo ho interrogato il governo.

Ma non ho fatto presente solo questa mancanza. Questo è solo uno degli inadempimenti che dobbiamo fronteggiare quotidianamente.

Lo stesso Codice dell’Amministrazione digitale all’articolo 60, comma 2, ha previsto in capo all’AgID l’obbligo di realizzare una banca dati degli obiettivi e degli indicatori delle performance di cui al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, nell’ambito del Portale della performance.

In questo caso il termine ultimo era il 14 marzo 2017.

Questi indicatori sono importanti perché consentono di capire se un progetto avviato dalla pubblica amministrazione, rispetta o meno determinati standard che si prefigge. Sono informazioni significative e prioritarie che permettono di misurare l’andamento, la qualità ed il livello dei servizi offerti dalla PA a cittadini e imprese.

Ma neppure in questo caso è stato emanato nulla. Tutto bloccato. Adempimenti non rispettati.
Quanto bisognerà ancora attendere? Mi auguro che arrivi presto una risposta!!