conflitto3E poi dicono che mancano le risorse… Vi ricordate il famoso decreto “Destinazione Italia”? Quello che prevedeva, tra le tante cose, di destinare 600 milioni per la ricerca e 150 milioni per mettere in rete le Pmi?
Siamo a maggio e le risorse non sono ancora state attivate.
Allora abbiamo indagato e il Ministro dello Sviluppo Economico,Federica Guidi, ha assicurato che,entro giugno, le imprese potranno presentare le domande relative al credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo.
Peccato che al Ministero dell’Economia e Finanze non siano altrettanto ottimisti…sembra addirittura che manchino le coperture. Come da noi sottolineato diverse volte sia in commissione che in aula. 
Facciamo un pò di ordine…
 Il bonus investimenti è stato istituito dal decreto Destinazione Italia con la previsione di 600 milioni per il 2014-2016, misura che prevedeva di utilizzare i fondi Ue della nuova programmazione 2014-2020. Ma ciò si è rivelato  inattuabile.
Così la Guidi ha avanzato un’altra ipotesi…ovvero attingere al Fondo sviluppo e coesione (l’ex Fas).
Sembra tutto così semplice…non abbiamo i fondi UE prendiamo i FAS! Peccato che occorrerebbe una delibera del CIPE…
Insomma, se consideriamo  i tempi per sbloccare il decreto, pubblicarlo in Gazzetta e ottenere il via libera Cipe, nella migliore delle ipotesi, ci vorrà almeno tutta l’estate per definire la questione!
Ma la Guidi insiste..confida ancora nel termine di giugno e rilancia preannunciando l’intenzione di raddoppiare le risorse per ampliare la portata delle misure eliminando l’attuale vincolo che consente di usufruire del credito d’imposta solo sugli investimenti incrementali rispetto a quelli effettuati l’anno precedente.
La speranza è l’ultima a morire ma i cittadini che pagano le tasse devono vivere solo di speranze o forse avrebbero bisogno di certezze?
Mara Mucci