giocoAzzardoQuesta settimana arriverà in aula il DL Imu. Ovvero il quarto decreto che ridefinisce il versamento dell’Imposta Municipale Unica.

Senza rientrare nelle vicenda dei calcoli di copertura previsti ed errati per l’eliminazione (che non c’è stata) della tanto odiata IMU sulla prima casa, viene emanato un ulteriore decreto che dispone  il versamento entro il 24 Gennaio del 40%  della differenza tra l’aliquota base e quella deliberata dal singolo comune (quindi si applica nei comuni dove l’aliquota e’ stata incrementata rispetto ala valore base).

In seguito alla nota pubblicata dall’Anci Emilia Romagna capitanata dal Sindaco Imolese Daniele Manca, il M5S ha depositato l’emendamento che sarà posto in votazione martedì prossimo, che chiede di coprire la cifra che circa 12 milioni di cittadini dovranno versare in base a questo decreto, con una maggiore tassazione una tantum sui giochi d’azzardo.

(Ribadisco: Anci ER il cui presidente è un sindaco del PD propone un emendamento al DL Imu. Il m5s lo deposita. Il  PD no.)

Ci auguriamo che il PD a livello Nazionale non lasci soli i propri sindaci e voti a favore dell’emendamento che per quanto ci riguarda, non ha colore.

Riteniamo questa una battaglia trasversale e di assoluta importanza ed emergenza, che la politica e’ tenuta ad abbracciare senza distinzioni di partito o movimenti. Il buon esempio per i cittadini parte proprio dalle scelte che la classe politica è in grado di fare.

In questo caso ricordiamo che quella del contrasto alla ludopatia è prima di tutto una questione di civiltà.

Infatti la piaga che ruota attorno al gioco d’azzardo incide soprattutto sulle fasce più deboli e indifese e stima una spesa per lo Stato intorno ai 6 Mld l’anno. 

Concorre ad isolare gli individui, portandoli oltre che a perdere ingenti somme di denaro sperperando anche l’intera pensione, alla dipendenza cronica ed alla necessità di cure mediche, gravando infine sulla società per i costi ospedalieri che ne derivano. Il paziente infatti va curato singolarmente dal caso più semplice, a quello che invece deve essere trattato come un vero e proprio tossicodipendente, tramite somministrazione di sedativi, calmanti e antidepressivi.

Chiediamo quindi a tutte le forze politiche, e soprattutto al PD ed ai deputati PD dell’Emilia Romagna, di votare a favore di questo emendamento, visto il notevole interesse mostrato dall’ANCI Emilia Romagna.

Il prossimo passo, peraltro già avviato dal M5S, sarà quello della stesura di un testo per un piano di contrasto definitivo al gioco d’azzardo.

Aggiornamento delle ore 18

L’emendamento in commissione finanze è appena stato bocciato ( a favore solo M5S, sel e Lega).

Il PD ancora una volta si mostra distante ai suoi cittadini, in questo caso anche ai sindaci PD emiliano-romagnoli! 

Per quanto ci riguarda ripresenteremo l’emendamento in aula (sostenendolo con forza)… vediamo davanti alle telecamere se cambia qualcosa (dubito).