votazioniMa non vi lascia perplessi il cambiamento repentino di direzione che hanno avuto Bersani e Vendola nel loro modo di comunicare e di rivolgersi al Movimento 5 Stelle?

Prima delle elezioni eravamo populisti, demagoghi, fascisti, qualunquisti, pecoroni e altro, il giorno dopo le elezioni improvvisamente si sono accorti che portiamo avanti alcune tematiche care alla sinistra come una legge anti-corruzione, tagli alla politica, legge sul conflitto di interessi, reddito di cittadinanza, taglio delle spese militari. La mia impressione, da cittadina prima che da deputata, è che Bersani abbia iniziato a parlare come uomo di sinistra solo dopo le elezioni.Questo modo di fare politica, una politica che cambia le carte in tavola in base ai risultati non mi piace più, e credo che non piaccia più nemmeno a tanti altri elettori.Da cittadina sognatrice potrei immaginarmi e sognare che improvvisamente chi fino a ieri ci criticava sia improvvisamente colpito dall’illuminazione e dal buon senso e voglia davvero il bene del paese.Purtroppo però la realtà è ben diversa e abbiamo scelto di non appoggiare un governo formato da partiti che ci hanno governato negli ultimi 20 anni con i risultati che sono davanti agli occhi di tutti.

Il nostro portavoce Crimi è stato chiaro ieri: “”Ribadiamo che, come detto in campagna elettorale e come ribadito da anni, il Movimento Cinque Stelle non può e non darà fiducia ad un governo dei partiti. Questi sono responsabili della situazione in cui ci troviamo. Chi ci ha votato è consapevole della nostra posizione, sempre la stessa coerente da anni. Il Movimento Cinque Stelle non dà fiducia ai partiti. Il Governo lo individuerà il presidente Napolitano.Non sta a noi individuare un Governo, quando ci sarà proposto qualcosa decideremo cosa votare. Non siamo la coalizione che dice di aver vinto le elezioni. Vediamo la proposta”

 

Questa nota vuole essere soltanto uno spunto di riflessione sulla politica. Sul suo modo di fare – oggi dico una cosa, ma domani tendo la mano a chi, fino al giorno prima, criticavo aspramente -. Ecco noi su questo vogliamo mettere una pietra. Vogliamo cercare, per quanto possibile, di essere coerenti con quello che abbiamo sempre detto in campagna elettorale e che ci contraddistingue. Ovvero di non potere e volere dare la fiducia ad un governo di politici. Magari questo atteggiamento all’inizio sara’ “frainteso”, non sara’ capito, ma alla lunga si rivelera’ per quello che e’ . Una scelta di coerenza. Se iniziamo anche noi a dire certe cose, e fare l’opposto, e’ la fine del movimento. I fatti non corrisponderebbero’ alle parole. E noi(esseri umani pensanti) siamo principalmente quello che facciamo, non quello che diciamo.

Io ho gia’ detto piu’ volte che nei partiti non e’ tutto da buttare. Anche all’interno del PD e anche del PDL ci sono persone valide, volenterose, attente ai cittadini. Ma queste purtroppo non emergono, o emergono poco. Anche grazie ad un’informazione che tende a dare valore al negativo e non al positivo. Cose come “legge anticorruzione , conflitto di interesse, tagli alla politica e alla macchina amministrativa in generale” il popolo le ha SEMPRE volute. Ma non e’ stato ascoltato. Ora pero’ c’e’ chi prova di ascoltare, e questo ha i suoi effetti, positivi e benefici, che non si possono negare. Noi siamo soprattutto un’opportunita’ per i partiti a migliorarsi, a liberarsi da soggetti di dubbia etica. 
Il M5S ha gia’ dimostrato di voler fare quello che dice.

Lo dimostra tutti i mesi in Sicilia ed Emilia Rom
agna, col taglio stipendi, con la restituzione rimborsi elettorali. Con il blocco al Muos , con la candidatura di persone incensurate. etc…Ma io ora non devo convincere nessuno. I fatti convinceranno, piano piano. Il primo passo e’ non snaturalizzarci. Magari ci metteremo piu’ tempo, ma rimarremo credibili.