mozioneTurismoIl M5S lavora in Parlamento per dare valore al maggiore giacimento di ricchezze del Paese, quel mix di tradizioni e di bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche che rende l’Italia una terra unica, una terra a naturale vocazione turistica.

Con una mozione approvata pochi giorni fa abbiamo impegnato il governo a cambiare rotta sul settore dell’accoglienza, settore che deve resistere alla crisi e diventare forza di traino per l’economia del Paese. Il turismo è stato volutamente lasciato ai margini. Siamo scivolati dal primo posto al quinto posto nella classifica di visita a livello europeo in pochi anni, pur essendo la prima meta nei desideri dei viaggiatori europei.

Innanzitutto è necessaria una ridefinizione delle competenze tra Stato e Regioni che passa inevitabilmente attraverso una modifica del Titolo V della Costituzione, dopo la pasticciata riforma del 2001. Serve il coordinamento di un ministero titolare che si avvalga della capacità organizzativa delle Regioni sui vari territori. Bisogna poi dare un nuovo ruolo a Enit (oggi un carrozzone che spende l’80% del budget in stipendi) e rilanciare il portale Italia.it: ormai l’offerta viaggia su internet e motori di ricerca specializzati, mentre il nostro Paese è rimasto all’era delle agenzie di viaggio e delle brochure.

Vanno poi favorite le reti di imprese e potenziati tutti gli anelli della filiera turistica. Il M5S chiede anche di istituire un marchio distintivo e definitivo per la promozione del Paese. Inoltre il governo dovrebbe valutare l’adozione di un sistema di detrazioni fiscale alternativo al cosiddetto “bonus vacanze”, promuovere le start-up di comparto e verificare come le Regioni usano i fondi, soprattutto quelli europei.
L’Italia ha bisogno di sviluppare la mobilità turistica sostenibile e di promuovere il turismo accessibile.

Per il MoVimento 5 Stelle è infine fondamentale finanziare con risorse adeguate la formazione alberghiera, volano chiave per la crescita e la professionalizzazione del comparto. 
Tra gli impegni, tuttavia, abbiamo anche indicato precise azioni che il governo deve intraprendere su gravi questioni irrisolte come quelle riguardano i concessionari demaniali e le guide turistiche, categorie che oggi vivono nella più assoluta incertezza.
In particolare, in merito alle guide, il M5S Camera è riuscito a far passare una risoluzione in commissione Attività produttive che tutela le professionalità e garantisce ai turisti una migliore fruizione delle bellezze italiane attraverso operatori qualificati.

Il turismo genera oltre il 10% della ricchezza nazionale. Ma il MoVimento 5 Stelle sa che il settore può dare molto di più al Paese. E continua a lavorare con concretezza allo scopo di rendere l’Italia sempre più appetibile e accogliente per gli italiani e per tutti i cittadini del mondo.