770DIFFERIMENTO 770, NOI LO AVEVAMO DETTO AL MINISTRO PADOAN CHE ACCAMPO’ SCUSE

Siamo davvero contenti che il Ministro Padoan si sia ravveduto e, fulminato sulla via di Damasco, si sia reso conto dell’inadeguatezza del termine del 31 luglio 2015 per la presentazione del 770 semplificato decidendo di differire l’obbligo di presentazione a settembre, come chiesto da noi l’1 luglio nel corso di un’interrogazione in Aula.

Cio’ che al momento non comprendiamo e’ cosa abbia fatto cambiare idea al Ministro, a tre settimane di distanza dal suo ‘non si ravvisano ragioni tecniche valide per il differimento della scadenza di presentazione del modello 770/2015′ pronunciato in risposta alla nostra istanza”.

Probabilmente ora che la medesima richiesta e’ pervenuta da una formazione politica di maggioranza, in via XX settembre non considerano più un problema gli ‘ulteriori appesantimenti al carico di lavoro di operatori del settore’, di cui parlava lo stesso Padoan e che sarebbero stati generati dalla vicinanza con il termine per la trasmissione dalla dichiarazione dei redditi, dell’IVA e dell’IRAP.

Forse il Ministro ha trovato il modo di non generare (come ci ebbe a dire 3 settimane fa) ‘una elevata concentrazione dei dati all’interno dei canali di trasmissione utilizzati per la prestazione delle dichiarazioni fiscali’ e quindi non si ravvede più il rischio che insorgano ‘problemi in sede di predisposizione da parte dell’Agenzia delle entrate della dichiarazione dei redditi precompilata

Ci auguriamo che la prossima volta le tempistiche di ravvedimento del Ministro siano altre e che si renda conto nei tempi dovuti della bontà delle proposte formulate al di la’ del loro colore politico”.

(Rai/ Dire 19:47 30-07-15 )
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Qui il testo del question time. A seguire il mio intervento e la risposta del Ministro Padoan.

DL 3 2015 intervento