Nelle ultime settimane i lavori in aula hanno visto l’approvazione di alcune proposte da me presentate, singolarmente o con alcuni colleghi. Si parla di ordini del giorno che introducono alcune importanti modifiche ad alcuni disegni di legge. Eccone alcuni.

Nuovo disegno di legge sullo Statuto dei lavoratori autonomi.

Il testo del disegno di legge estende ai lavoratori autonomi una serie di diritti e tutele, riguardanti ad esempio i  pagamenti e la maternità. Con un ordine del giorno approvato ho impegnato il Governo ad estendere la misura già introdotta nel ddl autonomi e già approvata.

Ho chiesto infatti che l’indennizzo di maternità non venga sospeso anche nel caso in cui la lavoratrice prosegua, in tale periodo, le collaborazioni in essere, che soffrirebbero di una sua totale assenza. Proposta approvata. 

Sempre in tema lavoro, il Governo ha approvato in Aula il seguente impegno:

“La Camera, impegna il Governo a valutare l’opportunità di adottare efficaci misure che favoriscano l’inserimento e il reinserimento nel mercato del lavoro (con particolare riferimento alle giovani generazioni, anche attraverso il rafforzamento dei servizi pubblici per l’impiego), oltre a prevedere che gli enti locali possano procedere a nuove assunzioni, al fine di rafforzare le attività connesse alla sicurezza urbana e al controllo del territorio, con particolare riferimento all’assunzione di personale della polizia locale.”

Dare un sostegno più concreto a chi è rimasto orfano a seguito di crimini domestici. Era questo l’obiettivo della mia proposta, ordine del Giorno 9/03772-A/006.  Alcune proposte sembravano però troppo generiche e non in grado di consentire concretamente l’attivazione dei servizi sociali, non essendo stati individuati in maniera chiara i presupposti e le modalità di affidamento a tali servizi. Per questo, con il collega Palese, abbiamo invitato a valutare l’opportunità di predisporre un progetto-obiettivo volto all’individuazione delle modalità per il coinvolgimento dei servizi sociali, al fine di assicurare un’adeguata assistenza ai soggetti orfani di crimini domestici. Proposta approvata.

In tema di edilizia pubblica nelle scuole. Dopo i recenti eventi sismici mi sono occupata di edilizia pubblica, in particolare delle scuole. Sappiamo ormai che di fronte alla tragica ineluttabilità di questi fenomeni il lavoro doveroso è quello di prepararci prima, per quanto possibie, all’emergenza. Lo stato e la qualità degli edifici scolastici di un territorio rappresentano un indicatore di quanto una comunità investa nel benessere, la sicurezza e la formazione dei cittadini più giovani. Per questo ho proposto di  valutare l’opportunità di prendere iniziative al fine di acquisire dai Comuni colpiti e da quelli a maggior rischio la documentazione relativa alla agibilità e sicurezza degli edifici scolastici per la salvaguardia dei nostri studenti, nonché attivare procedure che rivelino in modo chiaro la effettiva agibilità delle scuole. Richiesta approvata.