CONCESSIONI DEMANIALI E VIOLAZIONE DELLA LIBERA CONCORRENZA:

Da 14 anni, facendosi beffa delle direttive europee e delle pronunce della corte di giustizia, sono state più e più volte prorogate le concessioni demaniali marittime, lacuali e fluviali ad uso turistico-ricreativo.

E’ scontato che non ci possano essere concessioni del demanio a vita se non addirittura ereditarie. Il nostro compito è garantire opportunità per tutti. Non si può bloccare il mercato con concessioni fino al 2080, come chiesto da forza Italia e fdi in Aula.

Più concorrenza, più trasparenza, più qualità possono solo che giovare al nostro paese.

Tutela degli investimenti, qualità dei servizi, tutela dell’idea imprenditoriale sono le basi da cui si dovrebbe partire!

Nella giornata di ieri è stata approvata la delega al Governo affinché si intervenga per riordinare, revisionare e valorizzare le concessioni (6 euro al metro quadro sono un po’ pochi visto l’indotto del settore). Sebbene sia un passo avanti, c’è ancora molto lavoro da fare.

La nostra paura è che la legge delega non sarà approvata dal Senato. Nonostante il passo avanti rimane un grosso rammarico. Io ed il mio gruppo avevamo chiesto un equo indennizzo per coloro, e solo per coloro, che in modo certificato e documentato, hanno investito e lavorato grazie alle concessioni per anni e si ritrovano a perdere le gare per riottenerle.

Ancora una volta una norma di buon senso, per garantire un pò di gradualità in questo cambio di sistema, non ha ottenuto parere favorevole.

 

Ecco il mio intervento in aula!

Di seguito il testo del provvedimento: 

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