pivaOgni anno, durante la discussione sulla legge di stabilità, le associazioni che rappresentano il popolo delle PIVA ci chiedono di non aumentare l’aliquota INPS, che col tempo dovrebbe arrivare al 33%.

Ogni anno parlo con sottosegretario all’economia e faccio emendamenti per scongiurare gli aumenti. Questo perché la categoria sempre più folta dei liberi professionisti, è quella con meno “potere contrattuale ” sul governo, ma che più ha pagato durante questo periodo di crisi – ricordo che l’aliquota inps per i lavoratori autonomi è schizzata in alto di diversi punti ad opera di ogni governo che si è succeduto a partire dal governo Prodi.

Un lavoro instabile, poche tutele, diritti previdenziali non al pari delle altre tipologie di lavoratori. Queste sono le cosiddette Partite Iva, ovvero i liberi professionisti. A cui però si chiedono maggiori sacrifici, ed aliquote tendenti a quelle dei lavoratori dipendenti, che vantano ben altre tutele.

E’ per questi professionisti, eroi moderni sul piano del lavoro, che accolgo con favore l’annuncio del governo ad abbassare l’aliquota INPS al 25% (oggi è al 27%) dal prossimo gennaio.

Ricordiamo che stiamo parlando di giovani, programmatori, grafici, consulenti. Oltre un milione di persone.

Vigilerò quindi con attenzione, affinché questa misura diventi da annuncio a realtà

 

MM