luigi-di-maioLuigi Di Maio, rappresentante del M5S e vicepresidente della Camera, spiega così la situazione:

Per rispondere alla Presidente Boldrini circa la sua intervista di stasera a La7, nella quale ha definito i membri del Movimento 5 Stelle con cui collabora e che conosce ( ovvero me, Fraccaro, Lombardi e Mannino) come coloro che “dicono No, su posizioni rigide”.

Vorrei ricordarLe che noi del Movimento 5 Stelle siamo stati gli unici a:
– Presentare due proposte migliorative SCRITTE E INVIATE PREVENTIVAMENTE A TUTTI per i temi all’odg, nelle prime 4 sedute (stipendi parlamentari e doppi incarichi)
– A portare alla luce lo scandalo politico degli allegati A e B partecipando tra l’altro all’istruttoria dei questori per gestire la situazione transitoria e finalmente dopo 10 anni rendere trasparente il meccanismo
– Ad aver iniziato una campagna d’ascolto delle varie aree della Camera, recependo le proposte del personale in materia di razionalizzazioni e ottimizzazioni, per poi trasformarle in proposte migliorative
– Ad aver detto SI alla sua proposta di abolizione degli alloggi e delle spese di rappresentanza
Tutto questo in 10 giorni e senza ufficio legislativo alle spalle.

Dire No è semplice, non richiede tanto impegno, se non lo sforzo di partecipare alle sedute.
Dire COME invece richiede studio e tempo. Ed é proprio quello che stiamo facendo. È agli atti.