vigilifuocoIeri alla Camera sono state approvate due mie risoluzioni (una è a prima firma Pili) che impegnano il Governo a trovare una degna soluzione ad una categoria di precari che svolge un ruolo importantissimo per il nostro territorio: i vigili del fuoco discontinui.

il Corpo dei vigili del fuoco rappresenta l’architrave del sistema di sicurezza civile del Paese;
concorrono da tempo a questo delicatissimo e indispensabile servizio anche migliaia di vigili del fuoco definiti precari;
si tratta di figure altamente specializzate, ma che non sono mai state stabilizzate negli organici del Corpo dei vigili del fuoco, nonostante decenni di prestazioni fondamentali per la sicurezza delle persone soprattutto;
tali figure, a seguito di sempre meno concorsi di accesso, hanno finito per superare in molti casi l’età prevista e si trovano nell’annosa situazione di continuare a prestare servizio precario senza avere la possibilità di essere stabilizzati per un incongruo limite d’età che esclude coloro che da sempre operano come volontari precari nell’ambito dei vigili del fuoco;
al fine di assicurare piena continuità ed efficacia nell’espletamento dei propri compiti istituzionali e, nel contempo, ridurre le forme di lavoro precario, utilizzando al meglio le figure professionali, è indispensabile che il Corpo nazionale dei vigili del fuoco metta in atto una procedura di stabilizzazione del personale discontinuo,

la richiesta di alcune sigle sindacali era quella che la persona risultasse iscritta da almeno due anni negli appositi elenchi di cui al predetto articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139 ed abbia effettuato non meno di 120 giorni di servizio nel quadriennio 2008-2011 senza limiti d’età;
è altresì importante che, con decreto del Ministro dell’interno, fermo restando il possesso dei requisiti ordinari per l’accesso alla qualifica di vigile del fuoco previsti dalle vigenti disposizioni, vengano stabiliti i criteri, il sistema di selezione, nonché le modalità abbreviate per il corso di formazione;

per questo ho depositato assieme al collega Pili due risoluzioni approvate che impegnano il governo:

a promuovere urgenti iniziative per salvaguardare il ruolo dei vigili del fuoco cosiddetti discontinui.

a valutare anche l’opportunità di definire una procedura di stabilizzazione del personale volontario dei vigili del fuoco che risulti iscritto da almeno due anni negli appositi elenchi di cui al predetto articolo 6 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, ed abbia effettuato non meno di 120 giorni di servizio nel quadriennio 2008-2011 senza limiti d’età.

Il mio impegno per questa categoria di lavoratori dunque continua, e vigilerò affinché in legge di stabilità il governo proponga misure adeguate come da impegni presi.

Tali impegni dovranno necessariamente essere ampliati. L’ultimo concorso risale solo al 2008, e questo ha lasciato fuori tanti discontinui dalla possibilità di correre per una assunzione.

Un primo passaggio, che ribadisco, era stato chiesto da alcune sigle sindacali, è stato approvato. Ma nulla è stato attuato ad oggi. Sono in itinere altre risoluzioni da discutere in commissione affari costituzionali, vi aggiorno dunque sugli impegni, ma soprattutto su quanto farà di concreto il Governo. 

MM